Impiego di creatina nella persona HIV
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Tratto da Nam Booklets: HIV and Nutrition
Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativo hiv
La creatina, un integratore impiegato frequentemente per aumentare la massa muscolare, può aumentare la massa muscolare negli uomini sieropositivi, ma non favorisce l'aumento della forza quando è usata negli esercizi di resistenza (allenamento con pesi), secondo uno studio riportato da ricercatori statunitensi e greci. Inoltre, l'aumento della massa corporea è verosimilmente causato da una maggiore ritenzione idrica, ed è molto improbabile che produca effetti benefici duraturi nel tempo.
Nonostante il successo delle terapie antiretrovirali nel prolungamento della vita e nel controllo dell'infezione da HIV, le persone sieropositive continuano a sperimentare un impoverimento della massa muscolare, nonostante siano essi in terapia antiretrovirale o meno.
Uno studio americano condotto su oltre 500 pazienti sieropositivi in terapia antiretrovirale, ha stabilito come la perdita di circa il 3% del peso corporeo dai valori di base, fosse un fattore predittivo di una tale prognosi. Da aggiungere come uno studio recente ha dimostrato che oltre il 50% dei pazienti che cominciano una terapia antiretrovirale, sperimentano una perdita di peso corporeo, e che il rischio di perdere il 5% o più di peso è attualmente aumentato da quando terapie antiretrovirali più efficaci sono diventate disponibili. La povertà, una bassa conta di cellule CD4 iniziale, e/o un'alta carica virale e infezioni opportunistiche, sono stati identificati tutti come fattori di rischio, per la perdita di peso corporeo non intenzionale nei pazienti in terapia antiretrovirale.
Automaticamente, diventano importanti terapie o interventi che aiutino a mantenere o aumentare la massa corporea per le persone sieropositive, ma molti trattamenti attualmente in uso, non sono stati testati, ed il loro impiego si basa fondamentalmente su evidenze "anedottiche".
La creatina è stata impiegata da atleti e nel body building come integratore che può fornire una maggiore energia ai muscoli, così da aumentare la resistenza ed una maggiore forza. Inoltre trattiene maggiori quantità di liquidi nelle fibre muscolari, aumentandone il volume, e può migliorare la sintesi delle proteine, portando ad una crescita dei tessuti muscolari.
Come integratore è largamente disponibile, ma il suo impiego è controverso nei circuiti sportivi; molti considerano il suo impiego come un metodo per gonfiare i muscoli con acqua, e non vedono particolari evidenze che migliori le performance, eccetto nelle attività che richiedono un breve impiego di energia.
Ricercatori dell'Università della California, San Francisco, hanno condotto uno studio randomizzato, controllato con placebo, sull'impiego della creatina come integratore alimentare su di un gruppo di 40 uomini sieropositivi, che si sono sottoposti ad un corso di allenamento con esercizi di resistenza di 14 settimane, tre volte la settimana. I partecipanti hanno ricevuto creatina oppure un placebo per due settimane prima di iniziare gli esercizi di resistenza.
La creatina è stata dosata a 20 g al giorno per i primi 5 giorni, con lo scopo di "caricare" i tessuti muscolari, e successivamente dosata a 4,8 g al giorno per sei settimane. Le fasi di caricamento e di mantenimento sono state successivamente ripetute.
Gli uomini nel gruppo con creatina hanno guadagnato approssimativamente 2,3 kili di massa magra rispetto a 0,9 kili nel gruppo con placebo, una differenza statisticamente significativa, ma non sono state riportate differenze nella forza e nella resistenza al termine dello studio. In entrambi i gruppi, la forza è aumentata di approssimativamente il 40%. Non sono state rilevate differenze nei metaboliti nei tessuti muscolari, tra il gruppo con creatina ed il gruppo di controllo con placebo.
Se ne evince quindi che la creatina abbia aumentato la massa muscolare per mezzo della ritenzione dei liquidi nei muscoli, e che non ci sia evidenza che questo cambiamento possa avere alcun beneficio nelle persone con HIV, secondo i ricercatori dello studio.
La creatina non è una soluzione a lungo termine per migliorare la massa corporea nelle persone sieropositive, e l'aumento di massa magra del corpo, richiesto per migliorare la sopravvivenza nel lungo periodo, può essere raggiunto solamente con un miglioramento dell'apporto di proteine e consistenti esercizi di resistenza.
Viene speculato che l'assenza di miglioramenti nella forza, nel gruppo che ha impiegato creatina, possa derivare da un impiego inefficiente dell'energia generata, come risultato del danno mitocondriale, ma il numero dei pazienti coinvolti nello studio, era troppo piccolo per comparare l caratteristiche dei partecipanti.
Le persone con HIV inoltre, devono essere coscienti del rischio potenziale della tossicità nel lungo periodo della creatina. Oltre che causare dolori muscolari e crampi nel breve periodo, la creatina può anche causare problemi alla funzionalità renale con un impiego prolungato, specialmente se il dosaggio è troppo elevato, oppure portare a complicanze in quei pazienti che soffrono di insufficienza renale.
Non è noto se la creatina interagisca con la terapia antiretrovirale.
L'impiego di creatina in gravidanza o durante l'allattamento è sconsigliato.
Particolari rischi esistono peraltro in quei pazienti che impiegano Tenofovir (Viread, oppure Truvada nella specialità di combinazione) o altri farmaci associati con un aumento dei livelli di creatina.
Tratto da Nam Booklets
Creatine supplementation fails to augment the benefits derived from
resistance exercise training in patients with HIV infection
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